FIRMIAMO LA PETIZIONE! È GIUNTA L’ORA DI PORTARE A CASA IL NUOVO ACCORDO FISCALE SUI FRONTALIERI ITALIANI

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Prendiamo il t.., anzi il Governo e il Parlamento italiano, per le corna. La posta in gioco lo giustifica.

Almeno 12 milioni per le casse del Cantone Ticino e un’importante misura d’accompagnamento per contrastare dumping salariale ed effetto sostituzione ai quali i TicinoResidenTI soccombono da ormai troppo tempo. Scusate se è poco.

È giunta l’ora di fare chiarezza sui veri intenti di ministri e parlamentari italiani, che da ormai tanto, troppo, tempo tergiversano e che ora addirittura si permettono di farne lettera morta.

È giunta l’ora di dare una spinta alla ripresa dei trattati di quel NUOVO ACCORDO parafato ormai tre anni fa dagli allora responsabili delle finanze dei rispettivi Paesi, senza particolare coraggio dalla parte Svizzera e senza particolare cooperazione da parte Italiana.

Aderiamo alla petizione popolare a sostegno della mozione parlamentare che sarà inoltrata lunedì prossimo

Tiziano Galeazzi non ce ne voglia se sorvoliamo ingiustamente su tutto l’impegno che ha profuso a questa causa con la sua mozione dell’anno scorso, che ha saputo difendere così bene in Gran Consiglio, tanto da far affossare in votazione il rapporto di maggioranza e il messaggio del Consiglio di Stato, nonché la pronta ripresentazione di una nuova mozione, (vedi nostra intervista del 21 novembre 2018).

Abbiamo saputo che lunedì venturo il gruppo La Destra al completo depositerà una mozione che chiede

“al Consiglio di Stato di bloccare l’intero pagamento dei ristorni relativi all’anno 2018 e di versare l’ammontare complessivo su un apposito conto vincolato presso la Banca dello Stato del Canton Ticino. Lo sblocco del versamento dovrà essere effettuato al momento della sottoscrizione da parte del Governo italiano e della ratifica del Parlamento dell’accordo parafato dai ministri delle finanze di Svizzera e Italia”.

Questa mozione chiede di essere accompagnata dalla voce del popolo e quindi non potevamo che aderire all’iniziativa e collaborare affinché la voce dei TicinoResidenTI possa sostenere il lavoro dei parlamentari che cercheranno di dare una svolta a questa causa e che sono Lara Filippini, Paolo Pamini, Sergio Morisoli,  Cleto Ferrari, Gabriele Pinoja e chiaramente Tiziano Galeazzi.

Vi invitiamo a firmare la petizione a sostegno della mozione inoltrata al Consiglio di Stato

Stop ai ristorni!

FIRMA QUI

 

Pietro Righetti – Redazione TicinoResidenTI

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2 Commenti

  1. […] Mentre Tiziana Beghin, deputata pentastellata al Parlamento Europeo, si affanna a chiedere uno “Statuto del Frontaliere” e cioè “un documento organico dove le due parti si impegnino ad affrontare e risolvere tutti i problemi dei frontalieri, stabilendo norme minime e rigorose sui diritti dei lavoratori e sulle condizioni delle infrastrutture che utilizzano per recarsi sul posto di lavoro, per dirimere le controversie di tassazione, e per risolvere, una volta per tutte, l’annosa questione delle indennità di disoccupazione“, siamo al secondo licenziamento in pochi giorni per due frontalieri che più che dello Statuto avrebbero bisogno del buonsenso ( e magari dell’accordo fiscale) […]