PREVIDENZA SOCIALE: A sempre più giovani due pilastri non bastano. Qual è il problema?

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I giovani tendono ad iniziare a risparmiare sempre prima, perché? In parte la colpa è nostra.

Stando ad un studio condotto dall’istituto di ricerca Demoscope su mandato della Banca CIC, sempre più giovani hanno la sensazione che i primi due pilastri non bastano e tendono a un risparmio privato. Anzi, in verità sembrerebbe che nelle giovani generazioni cresce la percezione di insicurezza riguardo alle prestazioni del primo e secondo pilastro.
I giovani che scelgono la previdenza privata rappresentano attualmente circa un terzo del totale.
Anche la quota di risparmiatori sotto i 35 anni che ha iniziato con la previdenza privata prima dei 25 anni è aumentata raggiungendo il 66%.

Coco Chanel diceva della moda e dello stile

«La moda riflette i tempi in cui si vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo»
«La moda passa, lo stile resta»
«Lo stile è molto più importante della Moda perché può essere personalizzato! »
«Lo stile è versatile! »

La Previdenza, come la Moda, è una questione di stile. Il Vostro Stile!

Resta fondamentale il fatto che ognuno sia a suo agio con ciò che indossa. Questo non vale solo per il proprio abbigliamento e look, ma anche per la propria previdenza.
I sistemi di sicurezza sociale, come la moda, sono il prodotto dell’essere e dell’agire umano. Nascono dall’impegno di uomini e donne, dall’influsso sociale, economico e politico. Ogni paese ha quindi un approccio diverso nei confronti della previdenza e sicurezza sociale.
In Svizzera la concezione della previdenza sociale, come modello positivo per lo sviluppo della società, tiene conto del federalismo e della responsabilità a matrice. Confederazione, Cantoni e Comuni da un lato e Stato, Economia e privato cittadino dall’altro.

Perché i giovani hanno la sensazione che i primi due pilastri non bastano?

Quali sono però le sfide oggi giorno che mettono alla berlina il sistema svizzero di previdenza sociale?

I tempi cambiano, ma la mentalità rimane.
Sono pochi a riconoscere che oggi viviamo molto più a lungo e invecchiamo molto meglio e in buona salute. Ma ancora più preoccupante è il fatto che non riconosciamo nemmeno che i nostri percorsi lavorativi sono mutati e sempre meno lavoratori entrano in giovane età alle dipendenze di un datore di lavoro, per poi uscire dallo stesso datore di lavoro all’età del pensionamento. Questo è il fattore di disturbo nel costituire la propria previdenza e questo fattore andrebbe individuato e curato in modo particolare.

Un appunto sul sistema svizzero di previdenza sociale è doveroso

Dopo 34 anni dall’entrata in vigore del sistema previdenziale basato su pilastri, purtroppo la maggior parte delle persone associa ancora la previdenza alla sola AVS. Ma l’AVS, come pure la LPP e l’OPP3, sono il materiale di cui sono fatti i pilastri e non il pilastro stesso. Ogni pilastro ha un obiettivo e una logica a sé stante affinché, ASSIEME, raggiungano le aspettative di ogni cittadino.

Il Primo pilastro, che è costituito dall’AVS e dalle Prestazioni e Misure complementari, HA COME OBIETTIVO IL RIMEDIO AD UNA VECCHIAIA INDIGENTE E GARANTISCE IL MINIMO VITALE. L’AVS è un’assicurazione compensativa, solidale e soprattutto redistributiva, il denaro raccolto è utilizzato direttamente per erogare le rendite ai beneficiari. Il suo equilibrio è dato da un sufficiente numero di assicurati attivi (che contribuiscono) a fronte del numero di beneficiari di rendite (che incassano). Il numero di beneficiari, rispetto ai contribuenti, aumenta sempre di più e quindi è la Confederazione (Stato) che deve sopperire a questa mancanza di finanziamento. Ma noi cittadini votanti (popolo sovrano) non siamo ancora oggi in grado di dire alla Confederazione, dove andare a prendere questi soldi per finanziare l’ammanco d’esercizio annuale dell’AVS.

Il Secondo pilastro, che è costituito dalla Previdenza Professionale, HA COME OBIETTIVO UNA VECCHIAIA ASSICURATA. Si basa invece su un principio di capitalizzazione dei contributi versati in base allo stipendio individuale. Pochissima solidarietà e tanta sensibilità alla gestione patrimoniale del capitale e all’andamento dei mercati.

Il secondo pilastro è costituito da una legge e due ordinanze che racchiudono sia la legge imposta (minimo legale), che la legge proposta una corretta pianificazione per una vecchiaia assicurata. È molto versatile sia nei versamenti che nelle prestazioni. Ogni affiliato ha sempre la possibilità di colmare le proprie lacune passate, può costituirsi un fondo per il prepensionamento o un fondo per una rendita ponte AVS in caso di prepensionamento.

Il Terzo pilastro, costituito dall’OPP3, ha obiettivi individuali e quindi di carattere assicurativo o a capitalizzazione a dipendenza delle scelte personali. Ha un finanziamento limitato e quindi delle conseguenti prestazioni limitate.
Il patrimonio accumulato nel II. Pilastro ha ormai superato i 1000 miliardi di franchi, mentre il terzo pilastro ha appena raggiunto i 100 miliardi.

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Pietro Righetti – Redazione TicinoResidenTI

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