8 CENTESIMI IN PIÙ AL LITRO. 8 CENTESIMI DI PURA FOLLIA PARLAMENTARE

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La schizofrenia ambientale

Oggi in Parlamento si sta discutendo di nuove ulteriori tasse per benzina e nafta al fine di ridurre le emissioni in vista del 2030.

Bisogna rivedere la politica energetica per rispettare l’accordo sul clima di Parigi che vuole un dimezzamento delle emissioni di Co2 entro il 2030. Fra le misure, si pensa a una revisione degli standard di costruzione delle abitazioni e a un incremento della tassa sul Co2. Tra le possibilità ventilate durante la discussione c’è un aumento alla pompa del prezzo della benzina di 8 centesimi al litro e sulla nafta si parla addirittura di 30 centesimi in più al litro . Una follia senza freni scaturita dalla disperazione di aver sottoscritto un accordo irraggiungibile.

Un obiettivo impossibile che innesca misure assurde

Per la benzina, contrariamente ad alcune regioni svizzere, in Ticino non tutti i residenti possono utilizzare i mezzi di trasporto pubblici e in particolare per coloro, molti, che necessitano del proprio veicolo come mezzo di lavoro. Aumentano il costo dei parcheggi; a Lugano affittare un parcheggio privato costa in proporzione oltre 4 volte affittare un monolocale e i parcheggi pubblici sono ancora più cari. Se poi aggiungiamo nuove maggiorazioni, varrà la pena abbandonare il lavoro e rimanere a casa in assistenza.

Certo che i parlamentari con stipendi mensili da favola, abbonamenti agevolati e quant’altro non sarà un problema questo aumento, ma per chi lavora per un reddito  che raggiunge a stento la metà o meno, la cosa cambia radicalmente.

Non parliamo poi del costo del riscaldamento degli alloggi che non tutti sono potuti essere riattati e isolati secondo le attuali modalità. Sussidi nettamente insufficienti e finanziamenti ipotecari sempre meno accessibili ai più fanno in modo che ci si arrenda all’inevitabile aumento delle spese e all’aumento dei conguagli.

Sereni, perché il CO2 non lo dimezzeremo MAI

Questo accordo siglato più di 20 anni fa è un’assurdità megagalattica. Non potrà mai essere raggiunto.

Chi può permettersi un’autovettura ibrida o addirittura completamente elettrica? Cento molto pochi visti i prezzi del mercato. Ma vi è pure la beffa perché anche chi non se la potrà mai permettere sarà chiamato alla cassa a finanziare i costi di smaltimento di tonnellate di batterie.

Chi se lo può permettere aggiunge al proprio stabile un impianto solare, magari addirittura termico e fotovoltaico. Prodotti fabbricati in Cina o nel resto dell’ex Europa dell’est dove grazie a queste magnifiche fabbriche i loro cittadini non possono aprire le finestre e girano con la mascherina. Anche in questo caso chi non si potrà mai dotare di questa magnifica e “pulita” tecnologia, parteciperà ai costi di smaltimento d’installazioni tutt’altro che ecologiche.

Purtroppo il buon senso e l’ormai famosa osservazione globale sono stati smarriti e mai saranno ritrovati.

Voi TicinoResidenTI cosa ne pensate?

Pietro Righetti – Redazione TicinoResidenTI

#TicinoResidenTI #pietrorighetti  #ecologia #consigliofederale #camerefederali #misurefolli

Vi invitiamo a firmare la petizione a sostegno della mozione inoltrata al Consiglio di Stato

Stop ai ristorni!

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E’ ora davvero di far sentire la nostra voce e mi raccomando, informatevi bene per un voto consapevole nel 2019.

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