IMPOSTA DI CIRCOLAZIONE : raddoppia per le auto più vecchie.

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IMPOSTA DI CIRCOLAZIONE : raddoppia per le auto più vecchie.
IMPOSTA DI CIRCOLAZIONE : raddoppia per le auto più vecchie.
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Nuova formula di calcolo

Fa molto discutere il nuovo sistema di calcolo delle imposte di circolazione approvato dal Consiglio di stato nello scorso giugno e proposto per un iter parlamentare veloce che preveda la sua applicazione fin già dal 1 gennaio 2020. L’iniziativa, presentata dal Direttore del DI Gobbi come una nuova formula “Pensata per favorire le automobili a basso impatto ambientale” ha fatto storcere il naso a molti che la rilevano molto penalizzante per chi l’auto non può permettersi di cambiarla per una nuova.

Ieri anche il PPD ha preso posizione sull’argomento per voce del suo presidente Fiorenzo Dadò che ha così commentato dal suo profilo Facebook: “In pratica chiede a noi deputati di approvare un ulteriore sforbiciata alle tasche dei cittadini già in difficoltà, cioè raddoppiare l’imposta di circolazione delle auto immatricolate prima del 2009 (perché secondo lui e i suoi esperti fanno pietà e inquinano come se non ci fosse un domani) ma notoriamente ancora usate da chi l’auto la deve sfruttare fino alla fine e non ha certo i soldi per comprarsi la Tesla, il Mercedes o il Porsche Cayenne

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La replica di Gobbi

Il Direttore del DI ha replicato alla presa di posizione del PPD spiegando che “Il nuovo calcolo per l’imposta di circolazione delle automobili nasce con molteplici obiettivi, tra cui figura quello della semplificazione della formula, la volontà di creare una base di calcolo più solida e prevedibile, favorire le automobili a basso impatto ambientale e soprattutto eliminare quelle grandi differenze di importo che, in alcuni casi, penalizzavano fortemente determinate tipologie di vetture nel confronto con gli importi pagati in altri Cantoni

Gobbi ha poi aggiunto che : “La crescente sensibilità ecologica ha visto tutti gli attori concordi nel considerare le emissioni (il CO2) quali criterio principale per il calcolo della nuova imposta di circolazione. Alcune automobili, in particolare le più recenti e meno inquinanti, vedranno quindi ridursi l’imposta di circolazione rispetto al metodo di calcolo attuale, il tutto per favorire, nella scelta di un’automobile, l’acquisto di un modello o di una motorizzazione maggiormente rispettosa dell’ambiente

Nel nostro gruppo TicinoResidenTI le reazioni non si sono fatte attendere ma sicuramente l’indignazione suscitata dalla proposta di questo nuovo balzello per chi sta economicamente peggio non è stato gradito …

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Stefano Introzzi – Redazione TicinoResidenTI

Fonte foto : google

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