ACCORDO QUADRO – Per Cassis se non si concretizza non è un dramma

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ACCORDO QUADRO - Per Cassis è a vantaggio della Svizzera
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Per Cassis “senza accordo la Svizzera non cesserebbe di esistere”

Da tempo fra Svizzera e UE tiene banco l’accordo quadro. Tre sembrerebbero essere i punti di discussione prima di un’eventuale firma: la questione della protezione dei salari, gli aiuti statali e la direttiva sulla cittadinanza. E l’Unione Europea deve decidere anche in merito all’equivalenza borsistica. Ignazio Cassis a Lugano per l’assemblea Società degli impiegati del commercio – sezione Ticino, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti.

Ovvero: si può stare anche senza accordo quadro! “Se l’accordo quadro non riuscisse a giungere al termine del suo percorso, che venga fermato dal Parlamento o da una votazione popolare, non sarà una questione drammatica. La Svizzera non cesserà di esistere”, sono state le sue parole.

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L’equivalenza borsistica e l’opinione della destra sull’accordo

L’intenzione di negoziare c’è da parte Svizzera, e un eventuale no all’equivalenza borsistica “potrebbe creare ulteriori difficoltà nella discussione”. Però l’opinione del Consigliere Federale ticinese è certamente sorprendente, su un dossier che la destra vede come un “accordo coloniale”, che metterebbe il nostro paese alla mercé dell’UE.

Se già i problemi causati dalla libera circolazione non stanno di certo favorendo i TicinoResidenti, un allentamento delle misure di accompagnamento non migliorerebbe di certo la situazione. E l’equivalenza borsistica, pur essendo un altro tema, è importante: il Governo pare avere comunque un piano B.

Chiesa interroga il Consiglio Federale

Le parole a sorpresa di Cassis hanno fatto piacere all’UDC. Marco Chiesa però vorrebbe sapere cosa ne pensano i suoi compagni nella stanza dei bottoni ed ha inviato un’interrogazione. “In caso di rappresaglie economico-commerciali da parte dell’UE dal momento che non sottoscrivessimo l’accordo istituzionale, la Svizzera ha la possibilità, l’intenzione e la forza di approntare delle contromisure per difendere i propri interessi?“, chiede anche.

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Laura Valdene – Redazione TicinoResidenTI

Fonte foto : Google

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